26/12/2010
ALLA SCOPERTA DELLA SLOVENIA ( Prima parte )
Lembo di terra facente parte dell’ex Jugoslavia, la Slovenia è la Nazione che forse ha incentrato la maggior parte delle sue risorse nel turismo con ottimi risultati.
Si potrebbe dividerla principalmente in sei percorsi o sentieri storico culturali di particolare interesse:
1) Il Sentiero dello Smeraldo che collega il mare Adriatico alle Alpi passando per le località del fiume Isonzo ( in Sloveno Soça ) indelebilmente segnate dai suoi affluenti tra cascate e gole di spettacolare fascino, un sentiero adatto per gli amanti del bello e degli sport estremi.
Località da toccare: Vipava, Ajdovscina, Nova Gorica, Dobrovo, Kanal,Most nà Soçi, Tolmin, Kobarid, Bovec, Trenta, Kranjska Gora, Podbordo, Cerkno, Idrija e Godoviç.
2) Il Sentiero del Vento un sentiero che porta dove i miti venticelli del mare si incontrano con la Bora degli altopiani dell’entroterra, dove si può scoprire il famoso Carso e le sconosciute bellezze della Notranjska.
Località da toccare: Vipava, Predjama, Postojna, Cerknica, Rakek, Logatec, Vrhnika, Borovnica, Lg, Ljubljana, Pivka, Ilirska Bistrica, Skocjan, Kozina, Hrastovlje, Koper, Portoroz, Piran, Izola, Divaca, Lipica, Sezana e Stanjel.
3) Il Sentiero dell’Ombra sulle orme degli Avi attraversando zone che ancora oggi rievocano profumi antichi che dai confini Nord Orientali portano fino al centro del paese riservando moltissime sorprese.
Località da toccare: Ljubljana, Kamnik, Gornji Grad, Logarska Dolina, Mozirje, Velenje, Slovenj Gradec, Ravne na Koroskem, Dravograd, Marobor, Ptuj, Slovenska Bistrica, Zrece, Zalec, Celje, Laska, Trbovlje, Zagorje e Litija.
4) Il Sentiero Del Sole attraversando le zone calde del vino e delle acque salubri, che collega il Sud con l’Est del paese riscoprendo una tradizione enologica legata ai segreti dei castelli, un sentiero per veri intenditori.
Località da toccare: Otocec, Kostanjevica, Brezice, Catez, Bizeljsko, podcetrek, Smarje pri Jelsah, Rogatec, Majsperk, Ptuj, Lenart, Gornja Radgona, Radenci, Moravci, Lendava, Ljutomer e Ormoz.
5) Il Sentiero degli Ambulanti che riporta alla memoria gli animi di venditori che esportavano i loro prodotti di zona in tutto il mondo passando per splendidi paesaggi collinari di rara bellezza.
Località da toccare: Ljubljana, Grosuplje, Krka, Zuzemberk, Dolenjske Toplice, Otocec, Novo mesto, Metlika, Semic, Vinica, Osilnica, Kocevje, Ribnica e Turjak.
6) Il Sentiero dell’Auricorno con vista sulle Alpi e sui laghi collega il confine Occidentale con il centro del paese passando tra pascoli di montagna circondati dai cristallini laghi Alpini, attraversando vertiginose gole.
Località da toccare: Ljubljana, Medvode, Skofia Loka, Kranj, Jezersko, Trzic, Radovljca, Bled, Bohiniska Bistrica, Jesenice, Mojstrana e Kranjska Gora.
L’itinerario che vado a proporvi adesso, ha come obiettivo di racchiudere tutti e sei i sentieri così da dare una visione più ampia di questa Nazione molto affascinante!!!
Consigliato il passaggio del confine da Casa Rossa a Gorizia (GO), così da approdare nel centro cittadino di Nova Gorica città per eccellenza del gioco d’azzardo.
Molti gli Hotel Casinò che spiccano su altri 
http://www.thecasinoperla.com/index.php?id=perla_casino_h...
http://www.slovenia.info/?igralnistvo=8&lng=4
Si prende la H4 per 13,2 km fino Ajdovscina
Si trova nel cuore della valle del Vipava, con il passare dei secoli si possono ritrovare ancora intatte ben quattordici torri in Castra risalenti all'epoca Romana.
Il TIC di Ajdovscina vi darà informazioni sulla valle del Vipava, oppure organizzerà gite oppure procurerà guide turistiche.
Si continua per 24 km arrivando a Godovic prendendo poi la Route 102 per arrivare a Idrija
Paesino di minatori con una della miniere più grandi d'Europa ( Visitabile anche se in disuso ).
Da non perdere assolutamente una visita al museo del castello (Mestni Muzej Idrija) e anche una visita al (Idrijska Kamšt), l'acqua ruota più grande d'Europa.
http://www.tripwolf.com/it/guide/list/294009/Slovenia/Idr...
Prendiamo direzione Tolmin e lungo la strada assolutamente da visitare l'Ospedale di Franja patrimonio assoluto dell'UNESCU e del mondo intero.
Si entra in un'atmosfera surreale che riporta ai tempi della seconda guerra mondiale, essendo un ospedale partigiano conservato esattamente com'era.
http://www.adfc.it/index.php?Itemid=17&catid=22:turis...
Arrivo quindi a Tolmin, centro con una vasta archittetura Medioevale in gran parte racchiusa in modo pittoresco nel museo di Tolmin.
Con una breve passeggiata e possibile raggiungere le gole chiamate Tolminska korita e pochi km più avanti è possibile raggiungere Javorca, il più bel monumento risalente alla prima guerra Mondiale della valle dell'Isonzo.
http://www.slovenia.info/?_ctg_kraji=2708&lng=4
Proseguendo sempre la Route 102 si arriva a Kobarid ( Caporetto ), qui si può trovare l'Ossario Italiano, il villaggio antico Tonocov Grad, il ponte di Napoleone e tantissimi resti della prima guerra Mondiale in maggior parte racchiusi nel museo del paese.
http://www.slovenia.info/?_ctg_kraji=2860&lng=4
Si prosegue per 12 km fino a Zaga per prendere poi la Route 203 per 6,8 km fino a Bovec.
http://www.sloveniabenessere.it/bovec.htm
Località insiema a Kranjska gora famosa per le sue piste da sci invernali mentre d'estate considerata città del benessere.
DOVE SOSTARE:
http://www.slovenia.info/?parkirisca_za_avtodome=25114&am...
Autore: Paolo Orlandini
16:47 Scritto da: paololela in blog life, Diari di viaggio, motori, musica, opinioni, sfoghi, sport, tecnologia | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: camper, camperisti, plein air, turismo itinerante, autocaravan, itinerari, campeggi, aree di sosta | OKNOtizie |
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Commenti
Molto interessante, grazie....
Aspetto le altre parti mancanti a presto!!
Scritto da: Paolo | 27/12/2010
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